“Dieci piccoli indiani” da Agatha Christie al piccolo schermo

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Domenica 6 Novembre è andata in onda sul canale TV Giallo la prima puntata dello sceneggiato televisivo ispirato al romanzo “Dieci piccoli indiani”, scritto dalla regina del crime Agatha Christie.
Lunedì 7 Novembre viene trasmesso il secondo episodio, che conclude l’appuntamento con gli ospiti di Soldier Island.

Il titolo è riferito alla filastrocca che costituisce il filo conduttore di tutta la vicenda. Intitolata appunto Ten Little Niggers, racconta la dipartita dei dieci protagonisti, che muoiono in modi differenti.

I misteriosi coniugi Owen invitano 10 ospiti nella loro abitazione di Soldier Island, adducendo ad ognuno una motivazione differente.
Gli ospiti sono: Dottor Armstrong, giudice Wargrave, Generale MacArthur, Vera Claythorne, detective Blore, Emily Brent,  Anthony Marston e Philip Lombard. Inoltre, sono stati assunti per l’occasione due domestici, i coniugi Rogers.
Giunti sull’isola, gli ospiti sperano di incontrare i padroni di casa, ma li attendono invano. In ogni stanza della casa è stata appesa una copia della poesia “Dieci piccoli indiani” e un centrotavola con dieci statuine è posto nel mezzo della tavola da pranzo.
Quella stessa sera, una voce registrata su un grammofono accusa pubblicamente ognuno di loro di essere un assassino. Qualcuno di loro si discolpa, mentre qualcuno sceglie di non dare spiegazioni.
Improvvisamente, gli abitanti della casa cominciano a morire esattamente come viene descritto nella filastrocca. Se all’inizio pensano a sfortunate coincidenze, presto gli altri ospiti cominciano a sospettare l’uno dell’altro, essendo sicuri che sull’isola ci sia un assassino. L’ultima superstite è Vera Claythorne, che però si impicca, sconvolta dagli avvenimenti.
Quando la polizia giunge sull’isola, non riescono a trovare alcuna traccia dei signori Owen, né del presunto assassino, così il caso resta irrisolto.
Successivamente, in mare viene ritrovata un messaggio in una bottiglia, che reca la confessione del colpevole. Dopo aver trovato un alleato, ha ucciso tutti gli ospiti, per poi togliersi la vita, in modo che nessuno sospettasse il suicidio. La lettera viene scritta solo per dimostrare al mondo di aver compiuto il crimine perfetto.

Il romanzo Ten Little Niggers viene pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna nel 1939; uscì in Italia nel 1946 con il titolo “E poi non rimase nessuno” (rimase così fino al 1977, poi venne tradotto con Dieci piccoli indiani).
Il libro ha da subito avuto un grande successo, grazie all’enigma della camera chiusa, cioè la tecnica per cui un delitto si consuma in un’ambientazione impossibile, rendendo tutti i presenti dei sospettati. Il Leitmotiv è certamente il rapporto tra bene e male, che viene espresso attraverso l’ambiguità dei personaggi, che sono vittime ma anche carnefici.

La miniserie inglese è composta da 3 episodi, che sono stati trasmessi in prima TV da BBC One nel dicembre 2015; diversamente, in Italia gli episodi sono solamente due, ma durano di più (90 minuti, invece che 60).

Prodotta da BBC in occasione del 125esimo anniversario della nascita di Agatha Christie, è scritta da Sarah Phelps e diretta da Craig Viveiros.

La serie vede come protagonisti diversi attori inglesi, tra cui Charles Dance (Il Trono di Spade, The Imitation Game, Woman in Gold, Io prima di te, Ghostbusters), Burn Gorman (Crimson Peak, Il Trono di Spade, Penelope, Forever ), Toby Stephens (La morte può attendere, La dodicesima notte, Orlando), Sam Neill (Jurassic Park, L’uomo che sussurrava ai cavalli, La memoria del cuore), Miranda Richardson (Il fantasma dell’opera, Il mistero di Sleepy Hollow, Spider, Harry Potter e il calice di fuoco).

Ultimo di innumerevoli adattamenti cinematografici, anche questo sceneggiato si è preso qualche libertà poetica. Ecco le differenze con il romanzo:

  • Nella miniserie Vera Claythorne tenta di fuggire a nuoto, ma viene fermata da Wargrave;
  • Nella miniserie Vera Claythorne e Philip Lombard iniziano una relazione, mentre nel libro non accade;
  • Nel libro il detective Blore muore schiacciato da un orologio a forma di orso, mentre nella miniserie per una coltellata;
  • Nella miniserie, prima che Vera Claythorne si impicchi, viene raggiunta da Wargrave, che le confessa la sua colpevolezza, quindi non è presente il messaggio nella bottiglia;
  • Per la ragione sopracitata, nella miniserie non sopraggiungono i poliziotti a Soldier Island.

La miniserie rivisita gli avvenimenti di un grande classico, con cui non si dovrebbe mai interferire, ma dimostra una visione fresca della trama. Gli attori sono volti conosciuti e riconoscibili, alcuni di loro sono molto affascinanti; in particolare, l’inserimento dell’elemento romantico e sessuale non stona, bensì rende la storia più “ricca”.

Il regista Viveiros ha ravvivato un classico intramontabile del crime, che forse le nuove generazioni rischiavano di dimenticare.

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Linda Moncado

Linda Moncado

Nata il 13 settembre 1993 a Vimercate. Ho vissuto e frequentato le scuole nel piccolo paese brianzolo dove mia madre aveva un bar, da cui osservavo l'umanità. Ho frequentato il Liceo Linguistico a Monza. Sogno di fare la scrittrice da quando ero bambina e mi sono innamorata de Il richiamo della foresta di Jack London. Oggi i miei modelli letterari sono F.S. Fitzgerald, Hemingway e Garcia Marquez.

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