Animali Notturni by TOM FORD

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Appena uscito nelle sale italiane, è basato sul romanzo Tony e Susan di Austin Wright. Dopo essere stato presentato alla 73° mostra internazionale del cinema di Venezia, ha avuto un grande successo di critica e pubblico.

Susan, gallerista alto-borghese, vive un matrimonio infelice e attraversa un periodo di depressione dovuto alla vacuità della sua esistenza. Dopo 19 anni di silenzio, riceve un biglietto dal suo primo marito Edward, sensibile, romantico scrittore a tempo perso. Edward le invia il manoscritto della sua prima opera, che ha dedicato a lei.

Susan inizia subito a leggere; rimane presto sconvolta dalla brutalità della trama del romanzo, che Edward ha simbolicamente chiamato “Animali notturni”. Tony, sua moglie e la figlia adolescente viaggiano di notte verso il Sud degli Stati Uniti, quando incontrano tre uomini squilibrati, che li coinvolgono in una meccanica perversa, prima di rapirli. La mattina dopo, i corpi della moglie e della figlia di Tony vengono ritrovati: le sue sono state stuprate e torturate.

Mentre legge il thriller di Edward, Susan non può fare a meno di rivivere la loro relazione. Rinasce in lei il senso di colpa per aver abbandonato Edward in modo brutale, perché voleva una vita più agiata.

Il film si sviluppa su tre diversi livelli narrativi: Susan nel presente, la trama del romanzo di Edward, i flashback del loro passato insieme. Tom Ford (stilista e regista al suo secondo lavoro dopo A single man) deve barcamenarsi fra tre storie differenti, che coesistono fra presente e passato ed hanno indissolubili legami.

Edward utilizza il proprio romanzo per mettere in atto la sua vendetta psicologica contro Susan, la donna che l’ha lasciato e ha abortito il loro figlio. Riprende e rielabora la principale motivazione della rottura: la debolezza. Tony lascia che sua moglie e sua figlia vengano brutalmente uccise perché non ha il fegato di reagire.
A lui, e a Edward, sono contrapposte altre tipologie di uomo, che si rivelano essere molto simili a quelle con cui Susan ha scelto di vivere: uomini forti, impetuosi e spesso brutali, dei veri predatori.

Il romanzo di Edward sembra risvegliare sentimenti profondi nell’animo di Susan: che sia la paura, un’attrazione bestiale e perversa, è molto di più di quello che ha provato finora. In questo terribile gesto di Edward, Susan sembra vedere una presa di coraggio, magari una dimostrazione di forza, così accetta di incontrarlo.

Il legame tra personaggi fittizi e personaggi reali (in questo caso, personaggi del romanzo contro personaggi del film) è labile e si apre a diverse interpretazioni.
Susan potrebbe essere identificata con la moglie di Tony, per il dettaglio della collana. Il nuovo marito di Susan potrebbe essere il sadico Ray, l’assassino che porta via a Tiny i suoi amori, come Walker ha privato Edward di Susan. Ma la brutalità degli assassini potrebbe essere riconducibile alla stessa Susan, che ha lasciato un uomo che la amava per motivi futili, così come Ray uccide solo per divertimento, per dimostrare che sa farlo.

Tutto quello che resta di una storia d’amore intensa è il rancore e il desiderio di vendetta, la rassegnazione alla morte, che è perfettamente rappresentata dal personaggio del vice sceriffo Andes, che aiuta Tony a vendicarsi molto al di fuori dei limiti di legge.

Protagonisti di questo film sono Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Aaron Taylor Johnson e Michael Shannon. Adams migliora visibilmente pellicola dopo pellicola ed è già ad altissimi livelli; Gyllenhaal si riconferma attore capace di grandi perfomance; Taylor Johnson inizia un percorso che potrebbe portarlo davvero in alto. Ma la vera star del film è Michael Shannon: sceriffo duro e sconfitto, sceglie di uscire di scena alla grande, “tanto non ha nulla da perdere”. Un vero e proprio eroe tragico.

Al suo secondo lavoro cinematografico, anche lo stilista Ford migliora e scatena tutta la sua potenza narrativa. A differenza di A single man, in cui una storia semplice è raccontata soprattutto attraverso la forza delle immagini, in Animali notturni è la storia in sé a tenere lo spettatore incollato alla sedia.

Animali notturni entra di diritto, forse come capostipite, in una nuova tendenza noir e thriller, in cui a scene dal forte impatto vengono contrapposti ambienti silenziosi e abiti di grande lusso. Di sicuro a questo film non manca lo stile.

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Linda Moncado

Linda Moncado

Nata il 13 settembre 1993 a Vimercate. Ho vissuto e frequentato le scuole nel piccolo paese brianzolo dove mia madre aveva un bar, da cui osservavo l'umanità. Ho frequentato il Liceo Linguistico a Monza. Sogno di fare la scrittrice da quando ero bambina e mi sono innamorata de Il richiamo della foresta di Jack London. Oggi i miei modelli letterari sono F.S. Fitzgerald, Hemingway e Garcia Marquez.

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