Potterheads si ricomincia! – Animali Fantastici e dove trovarli

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Spin-off della magica saga di Harry Potter, è arrivato nelle sale a 15 anni dall’uscita del primo film Harry Potter e la pietra filosofale.

La pellicola è tratta dall’omonimo libro scritto da J.K. Rowling a scopo benefico: l’80% del ricavato è stato devoluto all’associazione Comic Relief in favore dei bambini poveri di tutto il mondo.

Newton Scamander è un “magizoologo”, che sta lavorando ad un manuale sulla Cura delle Creature Magiche. Giunge a New York con una valigia piena di queste creature, che però scappano, violando lo Statuto di Segretezza che protegge i maghi dai No-Mag (equivalente americano dei Babbani).

Newt Scamander è interpretato da Eddie Redmayne, già Premio Oscar per La teoria del tutto nel 2015. Redmayne continua l’onorevole tradizione di utilizzare attori britannici, voluta dalla Rowling per la saga di Harry Potter. Al suo fianco però ci sono diversi attori americani, come Colin Farrell, che interpreta il “cattivo” Percival Graves. Al loro fianco anche Katherine Waterson e Dan Fogler.
Redmayne è un bravissimo attore, lo sappiamo tutti, ma è anche particolarmente azzeccato per interpretare Scamander, tipo particolare e molto dolce.
Farrell sorprende: entra con grande delicatezza e con una performance davvero convincente nel contesto della Rowling.

La regia è stata affidata al veterano di HP David Yates, già regista degli ultimi 4 capitoli della saga potteriana. Il ritorno sullo schermo di questo universo magico deve aver messo pressione al regista, che cura i dettagli con grande attenzione. Rispetto alla saga, le scene di questo nuovo film sono molto più lente e riflessive, risultato forse di un target di pubblico che è molto più orientato verso la generazione che era bambina all’uscita di Harry Potter e la pietra filosofale. In sala hanno tutti tra i 25 e i 35 anni; è evidente che siano tornati di corsa al cinema per rispondere alla chiamata di un universo cinematografico che ha segnato tutta la loro vita.

Per la generazione Potterhead, che ha letto tutti i romanzi, che ha fatto il test del Patronus su Pottermore, che è corsa in libreria a comprare The Cursed Child (e non l’ha amato troppo), questo nuovo inizio è – non solo un ritorno a casa – ma soprattutto una speranza che non sia finito. La Rowling, tra lo stupore di tutti, ha dichiarato che Animali fantastici e dove trovarli è il primo di una nuova saga che sarà composta da 5 film. Pare che verrà raccontata anche qualcuna delle storie che tanto ci hanno lasciato con il fiato sospeso nella saga principale.

A questo proposito, ecco che il cattivo primario si rivela essere la grande incognita Gellert Grindenwald. Di lui sappiamo che era un mago oscuro temutissimo (prima dell’era di Voldemort) e che aveva un rapporto speciale con il noto Albus Silente. Si dice che Silente provasse un sentimento molto profondo per l’oscuro amico, il quale era ossessionato dalla ricerca dei famigerati Doni della Morte.

E sorpresa, sorpresa, ad interpretare Gellert è Johnny Depp. Già, nel film fa un’apparizione spettacolare, che la produzione ha tentato di mantenere segreta per mesi, con la paura che Depp venisse avvistato sul set. I fan di HP alla notizia della sua partecipazione, si sono dimostrati poco contenti, a causa dello scandalo per maltrattamenti domestici che ha investito l’attore negli ultimi mesi.
Personalmente, Depp non mi convince; nulla da dire sul suo talento, che è certamente incommensurabile, ma non so se sarà all’altezza o anche solo adatto.

Invece, molto piacevoli sono i riferimenti a personaggi che già conosciamo, come Silente (professore di Scamader a Hogwarts), ma anche la musica potteriana riproposta in modi diversi. La novità più piacevole è di sicuro vedere delle flappers magiche, insieme ad una versione Elfo Domestico di Josephine Baker in un locale clandestino del periodo proibizionista.

Il film è bello, piacevole, movimentato ma spesso anche delicato. Yates comincia alla grande una nuova saga che riprende il suo pubblico di aficionados, i quali ormai sono cresciuti e sono di certo più esigenti. Speriamo solo che la regia venga affidata a lui fino alla fine.

Dopo Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 abbiamo – a malincuore – detto: FATTO IL MISFATTO.
Adesso, tutti noi Potterheads, siamo orgogliosi e felici di dire ancora: GIURO SOLENNEMENTE DI NON AVERE BUONE INTENZIONI.

Fino alla fine di questa nuova avventura magica.

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Linda Moncado

Linda Moncado

Nata il 13 settembre 1993 a Vimercate. Ho vissuto e frequentato le scuole nel piccolo paese brianzolo dove mia madre aveva un bar, da cui osservavo l'umanità. Ho frequentato il Liceo Linguistico a Monza. Sogno di fare la scrittrice da quando ero bambina e mi sono innamorata de Il richiamo della foresta di Jack London. Oggi i miei modelli letterari sono F.S. Fitzgerald, Hemingway e Garcia Marquez.

1 commento

  1. A me sarebbe piaciuto più che Colin Farrel (che non è americano, bensì irlandese) fosse il vero volto di Grindewald, come vuole la tradizione degli attori presi nei pressi del Regno Unito. Invece hanno affidato il volto ad un americano che, per quanto lo abbia amato nel panni del Capitano Jack Sparrow e in tutti i film di Tim Burton, spezza la tradizione.
    Per il resto ho amato alla follia il film, ero partita scettica, la minestra riscaldata della Maledizione dell’Erede mi aveva infiammato la bile Oltre Ogni Previsione. Mi sono dovuta ricredere, completamente ricredere fin dai primi quattro minuti. Newt Scamander è quanto di più dolce e disadattato che una Crocerossina come me possa chiedere! Poi i personaggi secondari sono fantastici, caratterizzati fino al pelo storto delle sopracciglia (la Rowling ha fatto davvero un ottimo lavoro di sceneggiatura, nessuno è stato caricaturizzato come nella sceneggiatura teatrale dell’Erede). E gli animali? Wow! Un capolavoro! Poi la chicca della sciarpa: io che dopo un campo scuola nel lontano 2004 sono sempre stata una Tassorosso orgogliosa ora ho la mia rivincita! Finalmente anche noi “pappemolli giallo-neri” abbiamo il nostro Eroe Protagonista (senza nulla togliere a gran rappresentanze della saga ufficiale quali Tonks e Cedric… entrambi schiattati, per la precisione)!
    È stata una cosa strana, al cinema c’erano ragazzi della mia età con le sciarpe delle case, io stessa avevo la maglia con il disegno dei Doni della Morte (ok, i Doni sono la A di Always… sono stata super invidiata… peccato per la bacchetta,l’ avevo lasciata a casa) ! È come se fossi tornata bambina e allo stesso tempo essermi rituffata da adulta nella saga che più mi ha dato, come lettrice e studentessa.
    Perfetta recensione!

E tu cosa ne pensi?